Ingredienti:
300 gr. di mandorle sgusciate
300 gr. di carote
300 gr. di zucchero
4 uova
1 limone
80 gr. di farina
sale
1 bustina di lievito per dolci
Passare le mandorle al frullatore e quando cominciano a essere triturate grossolanamente aggiungere le carote a pezzetti, lo zucchero le uova e una presa di sale, frullare fino ad ottenere una purea abbastanza liscia. Metterla in una ciotola e aggiungere la farina, il succo e la scorza del limone grattugiata,il lievito, amalgamando bene. Disporre in una teglia di 28 cm. a bordi alti di cui avrete foderato il fondo con carta forno, porre a cuocere a 180 gradi per 40 minuti.
martedì 30 aprile 2013
lunedì 29 aprile 2013
PANE MULTICEREALI
Il fine settimana appena trascorso abbiamo avuto i primi ospiti di questa stagione, il clima è stato accettabile considerando le poco rosee previsioni della vigilia. C'erano dei bambini e quindi abbiamo avuto un po' di movimentata allegria.Mi ha fatto piacere che le mie ospiti fossero interessate alla realizzazione dei piatti proposti.Per alcuni di questi ho rimandato alle ricette già scritte, per quanto riguarda il mio pane e la torta di carote, come promesso, vado ora a passare le ricette
. Ci sono in commercio delle farine già dosate e pronte per l'uso con cui viene un ottimo pane, ma guardando bene tra gli ingredienti non mancano di additivi e conservanti. Così già da un po' di tempo mi sono organizzata tenendo in casa farine biologiche di diversi cereali che poi miscelo ottenendo dei pani un po' diversi tra loro in gusto e profumo. La base è sempre la farina di grano tenero che entra per circa il 75% seguita da dosi variabili di Kamut, farro, orzo, riso,mais.
Oggi ho preparato 1Kg di farina mischiando le dosi seguenti: (con questa faccio due pani)
750 gr. di farina di grano tenero
100 gr. di farina di Kamut
50 gr. di farina di farro
50 gr. di farina di segale
50 gr. di farina di riso
Per ottenere un pane di circa 700 gr.
Prendere 500 gr. di farina ben mischiata, unire 10 gr.,di malto disidratato 10 gr. di sale.Formare una fontana e porre al centro 20 gr. di olio di oliva e 280 gr. di acqua tiepida in cui si è fatto sciogliere 20 gr. di zucchero e una bustina di lievito di birra disidratato (o 25 gr. di lievito fresco). Impastare aiutandosi con una forchetta e poi con le mani, a metà dell'operazione amalgamare 30 gr. di semi di lino e 40 gr. di semi di girasole. Quando avremo ottenuto una palla liscia la porremo a lievitare in luogo tiepido. Per ottenere una lievitazione migliore, dopo circa un'ora lavorare un po' la pasta con le mani e poi metterla di nuovo a lievitare. Si cuoce nella parte bassa del forno a 200 gradi per circa mezz'ora. Per ottenere una crosta più morbida è consigliato inserire nel forno un pentolino con poca acqua.
. Ci sono in commercio delle farine già dosate e pronte per l'uso con cui viene un ottimo pane, ma guardando bene tra gli ingredienti non mancano di additivi e conservanti. Così già da un po' di tempo mi sono organizzata tenendo in casa farine biologiche di diversi cereali che poi miscelo ottenendo dei pani un po' diversi tra loro in gusto e profumo. La base è sempre la farina di grano tenero che entra per circa il 75% seguita da dosi variabili di Kamut, farro, orzo, riso,mais.
Oggi ho preparato 1Kg di farina mischiando le dosi seguenti: (con questa faccio due pani)
750 gr. di farina di grano tenero
100 gr. di farina di Kamut
50 gr. di farina di farro
50 gr. di farina di segale
50 gr. di farina di riso
Per ottenere un pane di circa 700 gr.
Prendere 500 gr. di farina ben mischiata, unire 10 gr.,di malto disidratato 10 gr. di sale.Formare una fontana e porre al centro 20 gr. di olio di oliva e 280 gr. di acqua tiepida in cui si è fatto sciogliere 20 gr. di zucchero e una bustina di lievito di birra disidratato (o 25 gr. di lievito fresco). Impastare aiutandosi con una forchetta e poi con le mani, a metà dell'operazione amalgamare 30 gr. di semi di lino e 40 gr. di semi di girasole. Quando avremo ottenuto una palla liscia la porremo a lievitare in luogo tiepido. Per ottenere una lievitazione migliore, dopo circa un'ora lavorare un po' la pasta con le mani e poi metterla di nuovo a lievitare. Si cuoce nella parte bassa del forno a 200 gradi per circa mezz'ora. Per ottenere una crosta più morbida è consigliato inserire nel forno un pentolino con poca acqua.
martedì 23 aprile 2013
LA PAPPA AL POMODORO
Nella nostra campagna, come altre volte ho avuto modo di dire,i piatti che si mettevano in tavola erano confezionati con i prodotti che il podere produceva. Era una sorta di quasi autarchia. Nella grande famiglia, composta da diverse decine di persone,"il capoccia" comandava, curava gli affari e andava al mercato, ma le cose che si permetteva di acquistare erano sempre molto poche. "La massaia" che fungeva da cuoca ed economa, per la divisione dei poteri, non era quasi mai la moglie del "capoccia".Essa si arrangiava con quello che aveva a disposizione per risolvere i problemi alimentari della comunità famigliare. La" pappa al pomodoro"si dice sia nata dalla necessità di avere un cibo ben masticabile ma anche sostanzioso per vecchi e bambini. Ricordo che mia nonna la faceva spesso, poi c'è stato un periodo in cui l'avevamo completamente dimenticata. Negli anni novanta dei ristoranti fiorentini, alcuni anche stellati, hanno cominciato a riproporla e così oggi è sinonimo di cucina toscana.
Io dico sempre che il segreto per ottenere una buona pappa sono gli ingredienti. Infatti non la farei mai in inverno quando i pomodori non sono saporiti ed il basilico non è profumato e non la farei mai usando un dado industriale.
Ingredienti per 4 persone
Pane casalingo raffermo: gr. 300
Pomodori maturi gr. 500
3 spicchi d'aglio
1 litro di brodo
Basilico
6 cucchiai di olio di oliva
Sale e pepe
In una pentola far rosolare nell'olio gli agli divisi a metà, appena cominciano a prendere colore, unite i pomodori spellati e tagliuzzati. Salate pepate e fate cuocere per un quarto d'ora. Versate il brodo e quando comincia a bollire unite il pane tagliato a fettine. Fate cuocere ancora una mezz'ora girando spesso, dieci minuti prima di togliere dal fuoco unite abbondante basilico. Si serve calda , mai bollente, con un filo di olio a crudo.
Io dico sempre che il segreto per ottenere una buona pappa sono gli ingredienti. Infatti non la farei mai in inverno quando i pomodori non sono saporiti ed il basilico non è profumato e non la farei mai usando un dado industriale.
Ingredienti per 4 persone
Pane casalingo raffermo: gr. 300
Pomodori maturi gr. 500
3 spicchi d'aglio
1 litro di brodo
Basilico
6 cucchiai di olio di oliva
Sale e pepe
In una pentola far rosolare nell'olio gli agli divisi a metà, appena cominciano a prendere colore, unite i pomodori spellati e tagliuzzati. Salate pepate e fate cuocere per un quarto d'ora. Versate il brodo e quando comincia a bollire unite il pane tagliato a fettine. Fate cuocere ancora una mezz'ora girando spesso, dieci minuti prima di togliere dal fuoco unite abbondante basilico. Si serve calda , mai bollente, con un filo di olio a crudo.
martedì 16 aprile 2013
TORTA DI RISO
Questo è un dolce tipicamente toscano, la sua origine è della zona di Massa Carrara,di qui anche il nome di "carratina". Il numero delle uova può sembrare eccessivo, ma se vogliamo ottenere l'originale ,queste sono le dosi. Io spesso la propongo alle persone con allergie al glutine in quanto non contiene farina ma solo poco riso.
Ingredienti per 6 persone:
Riso 100 gr.
7 uova
1/2 litro di latte
Zucchero 300 gr.
Scorza di arancia grattugiata
1 bicchierino di rum.
una bustina di vaniglia
una presa di sale
Burro e semolino per la teglia
Lessate al dente il riso, scolatelo e fatelo freddare. Sbattete le uova con lo zucchero fino a che non diventano chiare e spumose,poi aggiungete il rum, la scorza di arancia, il sale, la vaniglia ed il latte che avrete fatto stiepidire.Mischiate bene il tutto. Ora imburrate e cospargete di semolino una teglia di circa 25 cm., mettete sul fondo il riso e versate sopra la crema che avete preparato. Cuocete a forno medio per circa un'ora. E' buona fredda a temperatura ambiente.
domenica 14 aprile 2013
Finocchi gratinati
I finocchi di solito li uso crudi nelle insalate o nei pinzimoni con un buon olio di oliva , sale e pepe. Quando li cuocio preferisco insaporirli un po', visto che solo bolliti non si può dire che siano proprio gustosi.
Per ottenere una teglia di finocchi per 4 persone procuratevi 3 finocchi, 25 gr. di burro. 100 gr. di latte, 50 gr. di farina, 50 gr. di parmigiano grattugiato, noce moscata, sale . Lessate al dente i finocchi fatti a spicchi, poi mettete sul fuoco una padella con dentro il burro e 2 spicchi di aglio, quando l'aglio comincia ad imbiondire toglietelo e mettete i finocchi infarinati, dovranno fare una crosticina da tutte le parti, aggiungete il latte,il sale ed una grattata di noce moscata.Dopo qualche minuto il latte si asciugherà, spolverizzate con il parmigiano e servite.
Se volete prepararli un po' prima per essere più liberi all'ora di cena basta passare i finocchi al latte in una pirofila quindi aggiungere il parmigiano e gratinare 5 minuti prima di andare in tavola.
venerdì 12 aprile 2013
MALTAGLIATI DI GRANO SARACENO A MODO MIO
Ieri sono tornata da una breve vacanza nel nord dell'Europa e sinceramente mi sono scoperta felice di ritrovare il sole italiano, ma soprattutto i profumi della nostra cucina. Siamo atterrati a Pisa a mezzogiorno e alle 13 mio marito era già davanti ad un piatto di pasta.Gli italiani amano la pasta ma ,dalla mia esperienza personale al Caggio, posso dire che anche il resto del mondo non è da meno
Poiché mi piace variare tutti i giorni le mie proposte qualche volta mi trovo a sperimentare delle ricette che poi possono anche somigliare a piatti esistenti nel ricco repertorio della cucina territoriale italiana.Così ho mischiato due farine diverse sicura di ottenere una grana più ruvida da far sposare con verdure e formaggi ma mi è stato detto che ricorda un piatto veneto.
Per 6 persone:
mischiare 200 gr. di farina di grano tenero con 100 gr. di farina di grano saraceno, quindi impastarla con 3 uova e un pizzico di sale. (Dipenderà dalla grandezza delle uova se rimarrà un po' di farina) Far riposare, quindi dividere l'impasto in 4 parti e tirare con il mattarello,data la consistenza non è consigliabile fare una sola sfoglia che potrebbe rompersi. Tagliare a quadrati e rombi di circa 4 cm. di lato. Intanto in una padella mettere 5 cucchiai di olio di oliva insieme a una cipolla, due zucchine, una melanzana media con la buccia, un peperone, puliti e tagliati grossolanamente, sale e pepe. Far cuocere a fuoco vivo girando in modo che non si attacchino, cinque minuti prima di togliere dal fuoco aggiungere 5 pomodorini tondi tagliati a metà.Ora cuocere la pasta in abbondante acqua salata, quando verrà in superficie scolare e aggiungere alle verdure.Mantecare bene quindi unire 50 gr. di emmental, 50 gr. di gorgonzola e 50 gr. di pecorino stagionato, tutti precedentemente tagliati a pezzetti piuttosto piccoli.Amalgamare per qualche minuto. Se volete renderla più morbida si può aggiungere qualche cucchiaio di panna (magari di soia ). E' un piatto sostanzioso ma può essere adottato come piatto unico.Basta aggiungere un dessert e la cena è servita.
Poiché mi piace variare tutti i giorni le mie proposte qualche volta mi trovo a sperimentare delle ricette che poi possono anche somigliare a piatti esistenti nel ricco repertorio della cucina territoriale italiana.Così ho mischiato due farine diverse sicura di ottenere una grana più ruvida da far sposare con verdure e formaggi ma mi è stato detto che ricorda un piatto veneto.
Per 6 persone:
mischiare 200 gr. di farina di grano tenero con 100 gr. di farina di grano saraceno, quindi impastarla con 3 uova e un pizzico di sale. (Dipenderà dalla grandezza delle uova se rimarrà un po' di farina) Far riposare, quindi dividere l'impasto in 4 parti e tirare con il mattarello,data la consistenza non è consigliabile fare una sola sfoglia che potrebbe rompersi. Tagliare a quadrati e rombi di circa 4 cm. di lato. Intanto in una padella mettere 5 cucchiai di olio di oliva insieme a una cipolla, due zucchine, una melanzana media con la buccia, un peperone, puliti e tagliati grossolanamente, sale e pepe. Far cuocere a fuoco vivo girando in modo che non si attacchino, cinque minuti prima di togliere dal fuoco aggiungere 5 pomodorini tondi tagliati a metà.Ora cuocere la pasta in abbondante acqua salata, quando verrà in superficie scolare e aggiungere alle verdure.Mantecare bene quindi unire 50 gr. di emmental, 50 gr. di gorgonzola e 50 gr. di pecorino stagionato, tutti precedentemente tagliati a pezzetti piuttosto piccoli.Amalgamare per qualche minuto. Se volete renderla più morbida si può aggiungere qualche cucchiaio di panna (magari di soia ). E' un piatto sostanzioso ma può essere adottato come piatto unico.Basta aggiungere un dessert e la cena è servita.
giovedì 4 aprile 2013
INVOLTINI DI MELANZANE
Ingredienti: 2 melanzane, 250 gr. di ricotta, 70 gr. di
parmigiano grattugiato, 50 gr. di pecorino stagionato grattugiato,aglio, sale e
pepe, olio di oliva, 1 uovo.
Lavate e tagliate a tocchetti le melanzane, fatele appassire
in forno ben caldo per circa 20 minuti. Mettete sul fuoco una padella con 2 cucchiai di
olio e 2 spicchi di aglio, quando l'aglio sarà imbiondito toglietelo e aggiungete le melanzane che avrete passato al mixer, fatele insaporire per qualche minuto sempre girando. Quando saranno intiepidite aggiungete il pecorino, 50 gr. di parmigiano e la ricotta. Amalgamate bene il tutto aggiustando di sale e pepe. Ora formate dei rettangoli di circa 10 x 8 cm.con la pasta a filo che avrete precedentemente preparato. Con un pennellino passate sopra un po' di olio di oliva e disponete l'impasto, quindi arrotolate e mettete in una pirofila da forno. Mischiate molto bene 1 uovo, 1 bicchiere di acqua 3 cucchiai di olio 1 pizzico di sale ed i 20 gr. di parmigiano restante. Versate il composto ottenuto sugli involtini e mettete in forno preriscaldato a 200 gradi per 15 minuti. servite caldi.
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